Ciao
Nome di Login:

Password:


Ricordami

[ ]
[ ]
[ ]
Il Cittadino del 10/10/2007
il Thursday 29 November 2007
da alelazza Lista autori Email il Contenuto Stampa il Contenuto {PDF=Crea file pdf del Contenuto^plugin:content.131}
in Articoli > Scrivono di noi... > -Anno 2007
Commenti: 0



Siamo a una svolta nella lunga e sfortunata vicenda del nuovo bar del centro sportivo di via Madre Laura: è possibile che per il mese di novembre i sulbiatesi possano finalmente usufruire dei nuovi locali, destinati tra l’altro a ospitare le attività di Spazio Giovani.
La nuova ala doveva già essere inaugurata intorno alla metà di dicembre del 2006, poi addirittura a luglio. Durante l’estate però forti temporali hanno causato infiltrazioni nella struttura, realizzata quasi completamente in legno, costringendo l’amministrazione a rinviare nuovamente il taglio del nastro, dando priorità non più alla data di consegna ma alla funzionalità e alla sicurezza degli ambienti.
Le accuse lanciate al sindaco in tutti questi mesi riguardano soprattutto la scelta di realizzare il bar in bioarchitettura: molti ritengono che l’opera abbia un costo spropositato (500.000 euro) rispetto all’entità del progetto, soprattutto se si pensa che uno dei maggiori vantaggi doveva essere la velocità di realizzazione.
L’ultimo attacco è arrivato da Comune Aperto, che durante l’ultimo consiglio comunale ha presentato un’interrogazione in merito all’apertura e agli orari del centro. Se è vero che dal 1 luglio è entrata vigore la convenzione per la gestione degli ambienti, firmata con Domino Network, società cui è affidata l’attività ricreativa e di ristoro, Comune Aperto ha però riscontrato che durante l’estate i locali del centro sono rimasti chiusi e chiesto perciò alla giunta se era sua intenzione prendere provvedimenti in seguito alla violazione dell’accordo. Il sindaco ha difeso Domino Network spiegando che proprio la convenzione prevede che la stessa venga attuata solo con l’apertura del nuovo bar. «L’assenza di servizi adeguati rimane senza colpevoli e interamente a carico dei cittadini. La gestione è di fatto a mezzo servizio e nessuno paga», commenta Alessandro Lazzarini.
Nel frattempo comunque si sono conclusi positivamente tutti i rilievi ordinati dal sindaco per verificare che la struttura fosse sicura e soprattutto asciutta e Maurizio Stucchi si sbilancia: «Ormai stiamo definendo la data di consegna, l’obiettivo rimane fine ottobre, massimo inizio novembre».
L’ultima beffa deriva dal fatto che, analizzando i termini del contratto, nonostante tanto ritardo l’impresa costruttrice non sia penalmente perseguibile. Alla giunta non resta che incrociare le dita e sperare di poter archiviare al più presto la faccenda, consegnando ai cittadini una struttura funzionale e sicura.

Letizia Rossi
Invia Commento
Oggetto
Nome utente
Commento:

Sito della lista civica "COMUNE APERTO" di Sulbiate (MI)